Ogni cittadino ha uguali diritti nel ricevere assistenza negli ospedali e nei pronto soccorso.

PERCORSO DEL PAZIENTE ALL’INTERNO DEL PRONTO SOCCORSO:

Tutti i pazienti hanno diritto alla stessa procedura all'interno del pronto soccorso, delineata dall'ASST Sette Laghi, e presentata di seguito.

Al momento dell’accesso in Pronto Soccorso, un infermiere appositamente formato è incaricato di sottoporre il paziente ad una prima valutazione per determinare, in base a protocolli universalmente riconosciuti e validati da anni di esperienza, l’urgenza del problema e quindi la priorità di intervento. Le informazioni raccolte, che vengono comunicate al Medico, permettono di stabilire la precedenza per l’entrata in sala visita sulla base del codice colore attribuito.

E’ prevista una rivalutazione del paziente ad intervalli regolari durante l'attesa della visita del medico.

Successivamente al colloquio con il medico, il paziente verrà sottoposto agli accertamenti necessari.

In base a segni e sintomi del paziente, il medico deciderà se effettuare esami diagnostici o somministrare una terapia. Se lo ritiene opportuno, il medico di Pronto Soccorso richiede la consulenza di uno specialista.

L'accesso alla sala di visita è consentito ai soli pazienti, ad eccezione di minori, disabili e pazienti fragili, per i quali è prevista la presenza di un parente o di un accompagnatore.

In tutti gli altri casi, parenti e accompagnatori devono attendere in sala d’attesa e potranno accedere solo se autorizzati dal personale.

Il paziente è l’unico a cui possono essere date informazioni sul proprio stato di salute. Se lo richiede, è possibile che il medico inviti i parenti o accompagnatori in sala visita per informarli sui primi esiti e sugli interventi successivi.

Dopo la visita il paziente dovrà attendere la refertazione degli esami effettuati nella fase precedente. Al termine degli accertamenti, l’iter di Pronto Soccorso potrà terminare o con la dimissione o con il ricovero.

In caso di dimissione al paziente verrà rilasciato il verbale di Pronto Soccorso, a cui sono allegati  gli esiti degli esami ed i referti delle consulenze eseguiti. Verrà inoltre invitato ad andare dal proprio medico di base con tutta la documentazione rilasciata.

Se un paziente viene dimesso in codice bianco, è tenuto a pagare il ticket corrispondente, ad eccezione degli esenti.

In caso di ricovero, il paziente attenderà in Pronto Soccorso il trasferimento in reparto.

CARTA EUROPEA DEI DIRITTI DEL MALATO:

I pazienti sono inoltre tutelati dalla Carta Europea dei Diritti del Malato, un testo che proclama i 14 diritti mirati a garantire la protezione della salute umana assicurando la qualità dei servizi dei diversi sistemi sanitari nazionali in Europa.

I 14 Diritti sono:

1. DIRITTO AL TEMPO

Ogni cittadino ha diritto a vedere rispettato il suo tempo al pari di quello della burocrazia e degli operatori sanitari.

2. DIRITTO ALL'INFORMAZIONE E ALLA DOCUMENTAZIONE SANITARIA

Ogni cittadino ha diritto a ricevere tutte le informazioni e la documentazione sanitaria di cui necessita nonché ad entrare in possesso degli atti necessari a certificare in modo completo la sua condizione di salute.

3. DIRITTO ALLA SICUREZZA

Chiunque si trovi in una situazione di rischio per la sua salute ha diritto ad ottenere tutte le prestazioni necessarie alla sua condizione e ha altresì diritto a non subire ulteriori danni causati dal cattivo funzionamento delle strutture e dei servizi.

4. DIRITTO ALLA PROTEZIONE

Il servizio sanitario ha il dovere di proteggere in maniera particolare ogni essere umano che, a causa del suo stato di salute, si trova in una condizione momentanea o permanente di debolezza, non facendogli mancare per nessun motivo e in alcun momento l'assistenza di cui ha bisogno.

5. DIRITTO ALLA CERTEZZA

Ogni cittadino ha diritto ad avere dal Servizio sanitario la certezza del trattamento nel tempo e nello spazio, a prescindere dal soggetto erogatore, e a non essere vittima degli effetti di conflitti professionali e organizzativi, di cambiamenti repentini delle norme, della discrezionalità nella interpretazione delle leggi e delle circolari, di differenze di trattamento a seconda della collocazione geografica.

6. DIRITTO ALLA FIDUCIA

Ogni cittadino ha diritto a vedersi trattato come un soggetto degno di fiducia e non come un possibile evasore o un presunto bugiardo.

7. DIRITTO ALLA QUALITÀ

Ogni cittadino ha diritto di trovare nei servizi sanitari operatori e strutture orientati verso un unico obiettivo: farlo guarire e migliorare comunque il suo stato di salute.

8. DIRITTO ALLA DIFFERENZA

Ogni cittadino ha diritto a vedere riconosciuta la sua specificità derivante dall'età, dal sesso, dalla nazionalità, dalla condizione di salute, dalla cultura e dalla religione, e a ricevere di conseguenza trattamenti differenziati a seconda delle diverse esigenze.

9. DIRITTO ALLA NORMALIT À

Ogni cittadino ha diritto a curarsi senza alterare, oltre il necessario, le sue abitudini di vita.

10. DIRITTO ALLA FAMIGLIA

Ogni famiglia che si trova ad assistere un suo componente ha diritto di ricevere dal Servizio sanitario il sostegno materiale necessario.

11. DIRITTO ALLA DECISIONE

Il cittadino ha diritto, sulla base delle informazioni in suo possesso e fatte salve le prerogative dei medici, a mantenere una propria sfera di decisionalità e di responsabilità in merito alla propria salute e alla propria vita.

12. DIRITTO AL VOLONTARIATO, ALL'ASSISTENZA DA PARTE DEI SOGGETTI NON PROFIT E ALLA PARTECIPAZIONE

Ogni cittadino ha diritto a un servizio sanitario, sia esso erogato da soggetti pubblici che da soggetti privati, nel quale sia favorita la presenza del volontariato e delle attività non profit e sia garantita la partecipazione degli utenti.

13. DIRITTO AL FUTURO

Ogni cittadino, anche se condannato dalla sua malattia, ha diritto a trascorrere l'ultimo periodo della vita conservando la sua dignità, soffrendo il meno possibile e ricevendo attenzione e assistenza.

14. DIRITTO ALLA RIPARAZIONE DEI TORTI

Ogni cittadino ha diritto, di fronte ad una violazione subita, alla riparazione del torto subito in tempi brevi e in misura congrua.