Il ticket sanitario è la quota di compartecipazione diretta dei cittadini alla spesa pubblica per quanto riguarda l'assistenza sanitaria fornita dallo Stato e dalla Regione.

I cittadini assistiti sono tutti soggetti al pagamento del ticket, ad eccezione di coloro che sono in possesso di un'esenzione per i seguenti motivi:

  • ragioni di reddito;
  • patologia;
  • appartenenza a particolari fasce o condizioni sociali (esempio donne in stato di gravidanza, donatori di sangue e di midollo, minori di 14 anni, e indipendentemente dal reddito familiare).

Esenzione ticket sanitario ed emergenza Covid-19

Onde evitare disagi ai cittadini, e per ridurre il rischio di infezione da Covid-19, vista anche la necessità di limitare l'affluenza negli ambulatori specialistici di pazienti con malattie croniche, con DGR n.4970 del 29 giugno 2021, la Regione Lombardia ha provveduto a:

  • prorogare al 30 settembre 2021 tutte le autocertificazioni relative al diritto di esenzione per reddito del ticket sanitario in scadenza prima di tale data, ferma restando naturalmente la sussistenza del diritto all'esenzione;
  • prorogare al 30 settembre 2021 le esenzioni per patologia scadute o in scadenza nel periodo compreso tra il 30 giugno 2021 ed il 29 settembre 2021, ferma restando la sussistenza dl diritto dell'esenzione.

Sarà sempre compito del cittadino comunicare all'ASST di competenza territoriale l'eventuale perdita dei requisiti del diritto di esenzione autocertificato.

A partire dal 2022, comunque, il termine per la presentazione delle autocertificazioni per le esenzioni E30 ed E40 che non rientrano nei rinnovi automatici effettuati dal MEF è fissato dal 30 giugno di ogni anno.

Chi può ottenere l'esenzione ticket sanitario

Il ticket sanitario è dovuto per:

  • prestazioni di specialistica ambulatoriale;
  • assistenza farmaceutica;
  • alcune prestazioni di Pronto Soccorso
  • cure termali

I cittadini possono ottenere l'esenzione ticket sanitario nei seguenti casi:

  • Condizioni di reddito particolari: alcune sono assegnate automaticamente dal Ministero dell'Economia e Finanze; altre vanno autocertificate sotto la propria responsabilità.
  • Patologia cronica: presentando agli sportelli territoriali Scelta e Revoca la certificazione rilasciata da un medico specialista di una struttura pubblica o privata accreditata, e la propria Tessera Sanitaria. In tal caso l'esenzione è valida per le prestazioni correlate alla patologia.
  • Malattie rare: presentando agli sportelli territoriali Scelta e Revoca la certificazione redatta su apposita modulistica rilasciata dal Presidio ospedaliero abilitato a diagnosticare la malattia rara.
  • Invalidità civile: recandosi agli sportelli territoriali Scelta e Revoca con il verbale che attesti l'invalidità.

E per chiudere, è possibile consultare l'elenco delle proprie esenzioni autocertificate online la situazione reddituale, accedendo al Fascicolo Sanitario Elettronico e servizi welfare digitali.