Quest’anno la Legge di Bilancio 2021 ha predisposto aiuti a favore di famiglie con i figli; uno di questi è il Bonus Asilo Nido. Si tratta di una misura di sostegno economico rivolta alle famiglie con figli nati, affidati o adottati fino a 3 anni di età.

Consiste in un aiuto in denaro, sotto forma di rimborso , per pagare le rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati, o forme di assistenza domiciliare, nel caso di bambini affetti da gravi patologie croniche.

L’agevolazione viene riconosciuta fino ad un importo massimo annuo di 3.000 euro, sulla base del valore dell’ISEE minorenni presentato all’INPS. In caso di mancanza di ISEE, si avrà diritto ad una rata non superiore ai 1500.00 euro annui.

Sono state riconosciute tre diverse fasce ISEE per il pagamento delle rate di asili:

  1. bonus nido fino a 3.000 europer le famiglie con ISEE fino a 20.000 euro; (importo massimo mensile erogabile 272,72 euro per 11 mensilità).
  2. bonus nido fino a 2.500 europer le famiglie con ISEE da 25.001 euro a 40.000 euro; (importo massimo mensile erogabile 227,27 per 11 mensilità)
  3. bonus nido fino a 1.500 europer le famiglie con ISEE da 40.001 euro in su. (importo massimo mensile erogabile 136,37 per 11 mensilità

Per le forme di supporto presso la propria abitazione, gli importi massimi concedibili sono i seguenti:

  1. Per ISEE minorenni fino a 25.000 euro, l’importo erogabile sarà pari a 000 euro;
  2. Per ISEE minorenni da 25.001 euro fino a 40.000 euro, l’importo erogabile sarà pari a 500 euro;
  3. Per ISEE minorenni da 40.001, l’importo erogabile sarà pari a 500 euro.

Nel caso in cui non sia presente un ISEE minorenni in corso di validità, il budget assegnato sarà pari a 1.500 euro.

La domanda può essere presentata da un  genitore in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea; (art. 10, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30)
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea (art. 17, d.lgs. 30/2007);
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria; residenza in Italia;
  • il genitore richiedente deve essere il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

La perdita di uno dei requisiti richiesti provoca la decadenza del bonus.

Il premio Asilo Nido può essere richiesto entro il 31 Dicembre 2021.

Per l’anno in corso la misura è finanziata tramite un fondo di 530 milioni di euro, erogato fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le istanze eccedenti tale budget vengono accolte con status di riserva e potranno essere coperte  esclusivamente a fine anno, in caso di disponibilità di eventuali somme residue.

La presentazione della domanda, con l’indicazione dei mesi di frequenza del nido, dovrà essere effettuata mediante uno dei seguenti canali:

  • Online; attraverso il servizio INPS dedicato
  • Mediante gli enti di patronato

Il bonus verrà erogato dall’INPS a seconda della modalità preferita dal richiedente:

  • bonifico domiciliato;
  • accredito su conto corrente bancario o postale;
  • libretto postale o carta prepagata con IBAN;
  • conto corrente estero Area SEPA.

 Il contributo è erogato dall’INPS ai cittadini in base all’ordine di presentazione delle domande.  Il pagamento del Bonus Asilo Nido avviene mensilmente, mentre il rimborso per forme domiciliari di assistenza avviene una tantum.

Il rimborso da parte dell’INPS avviene solo dietro presentazione di ricevuta (fattura, bollettino o quietanza) che attesti l’avvenuto pagamento della retta dell’asilo, pertanto tali documenti devono essere allegati per ogni mese di effettivo versamento delle quote.